Fustellatura meccanica: il sistema di taglio e templates esplicativi

Fustellatura meccanica: il sistema di taglio e templates esplicativi

La fustellatura è un passaggio essenziale nel processo di creazione di etichette o packaging. LabelDoo mette a disposizione dei propri clienti due tipologie di taglio, laser o meccanico. La fustellatura laser è indicata per micro tirature, cioè piccole quantità di prodotto; è realizzata con il metodo laser CO2. L’alta stabilità di potenza, e la lunghezza d’onda, lo rendono ideale per l’impiego con carta e cartone, materiali tipici per la produzione di imballaggi di ogni tipo. Accuratezza e velocità sono le caratteristiche di tutto il processo; il percorso del laser è gestito dal computer che trasforma il disegno del progetto in parametri di potenza, velocità e posizione. Il raggio laser raggiunge la superficie da lavorare provocando l’immediata evaporazione del materiale e quindi la realizzazione della lavorazione. Il lato negativo è che incidendo la carta in maniera trasversale, il laser può lasciare un bordo bianco sui margini della carta che sarà visibile sulle etichette a fondo scuro e quasi trascurabile sulle etichette a fondo chiaro.

Come funziona la fustellatura meccanica?

La fustella è fondamentalmente un attrezzo che permette di eseguire un taglio preciso di un prodotto in foglio “tenero”: carta, cartone, cuoio, tessuti, gomme, plastiche.

È consigliata per la produzione industriale, quindi grandi quantità. Si inizia con la creazione di una fustella, un utensile di taglio, che si compone di lame assemblate su una superficie fissa, in genere legno, che permettono di ricavare velocemente la forma voluta. Può essere di tre tipi: fustella piana (base in legno piano); fustella rotativa (legno curvato a cilindro); fustella forgiata.

Una volta prodotta la fustella va inserita in un macchinario apposito che alternativamente si apre e si chiude quando passa il foglio da fustellare; anche i macchinari sono di vari tipi: manuali (platine), automatiche (autoplatine), piano cilindriche, tipografiche (semiautomatiche).

Fustellatura meccanica: il sistema di taglio e templates esplicativi

Perché la fustellatura meccanica è consigliata per la produzione industriale?

La creazione della fustella personalizzata per il proprio progetto comporta di per sé un costo che non sarebbe giustificato per piccole quantità di produzione, dato che è prevista la creazione di un impianto.

Il processo inizia con l’invio da parte del cliente del disegno della forma che si vuole produrre, il disegno passa per il laser che taglia il foglio di legno multistrato definendone il formato. Lo stesso file viene inviato anche a una o più macchine che curvano e tagliano una bobina di lama a misura e realizzano inferiormente dei ponticelli. Questi elementi in acciaio vengono poi inseriti da un operatore nel legno con attrezzi appropriati. In seguito vengono incollate delle strisce di gomma ai lati della lama in modo che il materiale che verrà tagliato non resti incastrato alla fustella ma venga respinto. Il risultato è una sorta di stampo che, appoggiato sul foglio di carta, può tagliare la sagoma definita.

Se ci fosse la necessità di piegare il cartone oltre che tagliarlo, nell’impianto può essere inserita una lamina più bassa e non tagliente, il nome tecnico è “cordone” o “cordonatore”, che causa uno schiacciamento e/o snervamento del cartone permettendo la successiva piega.

Fustellatura meccanica: il sistema di taglio e templates esplicativi

Fustellatura meccanica: il sistema di taglio e templates esplicativi

Qualche esempio

Come già esplicitato le fustelle meccaniche vengono realizzate su forme personalizzate dall’utente. Di seguito proponiamo comunque degli esempi da scaricare di etichette prodotte da Labeldoo per i propri clienti. Il primo è una fustella rettangolare di formato 162x55mm utilizzata in genere per barattoli: marmellate, conserve o succhi; il secondo è un’etichetta frastagliata realizzata solitamente in bobina, con misure 104x86mm, perfetta per vini e birre; in ultimo un esempio di packaging completo con un’etichetta frontale e il suo corrispettivo retro adatto per il vino, con all’interno i relativi margini di sicurezza e abbondanza.