Migliora il design della tua prossima etichetta in 5 semplici step

Creare il design di un’etichetta può essere intenso, data la quantità degli elementi da tenere in considerazione. A differenza del design del logo, in cui l’attenzione è generalmente rivolta ad un singolo segno, la progettazione di un’etichetta è il processo di creazione di una composizione di cinque, dieci o addirittura quindici elementi di design.

Spesso alcuni di questi elementi di design sono forniti da un cliente, mentre altre volte devono essere creati partendo da zero. In questi casi potrebbe risultare arduo raggiungere un buon livello di comfort visivo nel lavoro progettuale. Questa guida ti aiuterà a diminuire la quantità di clic per raggiungere il comfort e anche ad ispirare il flusso di lavoro.

Blocco

Migliora il design della tua prossima etichetta in 5 semplici step

Una buona etichetta è un insieme di parti che lavorano insieme. Tutte le parti sono percepite nel contesto e in relazione l’una all’altra. Per questo motivo, è importante mettere tutti gli elementi dell’etichetta sulla tavola da disegno prima di iniziare qualsiasi lavoro di dimensionamento, posizionamento, styling o dimensionamento tipografico (esempio sopra). Una volta che tutti gli elementi dell’etichetta saranno sulla tavola, il processo di “blocco” può iniziare.

In questo articolo la parola “bloccare” definisce genericamente il processo di dimensionamento approssimativo e vago e la disposizione provvisoria degli elementi dell’etichetta. È un processo di esplorazione dei modi in cui il design può esprimersi.

Respiro

Migliora il design della tua prossima etichetta in 5 semplici step

Una cosa da tenere a mente lungo il processo di impaginazione è che il layout dell’etichetta non è Tetris. Un designer non ottiene un risultato migliore per il progetto se tutti gli elementi di design sono affollati ed utilizzano tutto lo spazio disponibile.

Un’etichetta piacevole spesso deriva da un equilibrio tra spazio vuoto e spazio occupato. Nell’esempio sopra, nota come la varietà dei nomi appaiono liberi nel grande spazio vuoto sopra le linee di informazioni più piccole in basso. Questa struttura gerarchica è piacevole.

Formato

Migliora il design della tua prossima etichetta in 5 semplici step

Dal momento che i progettisti di etichette spesso non sovrintendono la produzione di stampa o, addirittura, non vedono il prodotto finale, è probabile che essi dimensionino gli elementi tra loro senza un riferimento alla fisico. In altre parole, se la progettazione di un’etichetta sembra buona su uno schermo del computer, la maggior parte dei designer sono felici.

Purtroppo questo è un grosso errore. Nei mezzi di stampa, la dimensione fisica di un elemento del layout è importante in relazione al formato – in modo particolare per la tipografia! Solo perché è congeniale sullo schermo del computer non significa che funzioni anche su carta. Infatti, la dimensione fisica di una font spesso deve essere regolata dopo aver visto stampato il layout su carta.

Che cosa significa questo? Stampa su carta! Qualsiasi designer di etichette che si rispetti dovrebbe stampare continuamente etichette di prova con la loro stampante di casa e verificare la leggibilità, le spaziature e, in ultima analisi, la percezione fisica degli elementi.

Chi non ha accesso alla stampante non deve preoccuparsi. C’è un trucco del mestiere che può aiutare i progettisti a capire la dimensione fisica degli elementi grafici, senza una stampante. Il primo passo è quello di aprire il programma di design di scelta e di creare un rettangolo che sia largo esattamente 5 cm. Poi, con un righello o un metro posto contro lo schermo del computer, misura il rettangolo. Senza rimuovere il righello, regolare continuamente il livello di zoom del programma fino a quando il rettangolo misura esattamente 5 cm sul righello fisico. Segnati il livello di zoom.

Concedetevi un momento dopo che la calibrazione è stata completata e guardate il vostro progetto! Questo livello di zoom corrisponde essenzialmente alla dimensione esatta che verrà fisicamente stampata. Tieni a mente che questo livello di zoom sarà diverso per i vari programmi di progettazione.

Naturalmente durante l’impaginazione, un designer avrà la necessità di fare zooming in o out per mettere a punto il design. Questo va bene, a patto che si ritorni alla dimensione dello zoom di calibrazione per avere una comprensione della proporzione fisica.

Gerarchia della percezione

Migliora il design della tua prossima etichetta in 5 semplici step

Quando un consumatore prende un prodotto da un ripiano c’è un ordine in cui riceve visivamente gli elementi del design. Questo ordine gioca un ruolo importante nella fruizione dei contenuti, ed è in gran parte stabilito dal progettista, attraverso vari parametri come la dimensione, il colore ed il contrasto.

Un buon designer imposterà una gerarchia della percezione per comunicare gli elementi del design in un ordine logico. Per esempio: elemento che attira l’attenzione > nome del brand > nome del prodotto > informazioni sul prodotto. Si tratta di un ordine che guida l’osservatore senza creare confusione. Naturalmente, non è sempre così semplice. A volte può essere il marchio l’elemento che attira l’attenzione, e così via… È qui che entra in gioco l’istinto del designer. Indipendentemente da tutto questo, l’ordine gerarchico dei vari elementi dovrebbe essere tenuto sempre a mente quando si parla del layout di un’etichetta.

Richiedi le modifiche di testo

Spesso un cliente fornisce molto testo rispetto allo spazio che si ha a disposizione. Chiedere ad un cliente di modificare il testo è perfettamente accettabile. Il più delle volte capiranno, a patto di articolare con una buona logica le tue motivazioni. Pensa alla redazione di una testata giornalistica, in cui gli editori e il personale addetto al layout sono in un continuo tira e molla per ottenere le colonne perfette per riempire una pagina. I vincoli di spazio in un progetto grafico di un’etichetta non sono poi così diversi. A volte una frase o due devono essere omesse per far funzionare il progetto grafico.

Considerazioni finali

I concetti qui sopra elencati sono semplicemente delle linee guida. Non esiste una formula perfetta per l’etichetta vincente. Il layout dell’etichetta è un processo di inserire e togliere e di prove e dimensionamenti vari, e questo lavoro è fortemente variabile in base all’ispirazione del designer. Queste linee guida sono destinate semplicemente a guidare una fantasia creativa e senza freni verso una destinazione che funzioni sia creativamente che logicamente.

Fonte:
99designs