Etichetta vincente: Linea territoriale – Tenuta Gorghi Tondi

Etichetta vincente: Linea territoriale – Tenuta Gorghi Tondi

In un tempo in cui alluvioni, innalzamento dei mari, siccità, riscaldamento globale sono i sintomi dei cambiamenti climatici con cui stiamo imparando a fare i conti giornalmente, dovuti in misura ingente ai colossi dell’agricoltura industriale i cui ricavi non prevedono l’assumersi di alcuna responsabilità nei confronti del nostro Pianeta, è notevole osservare chi invece quest’attenzione alle buone pratiche la porta avanti fin dall’inizio della sua attività.

E non certo una scusa la bellissima cornice naturale in cui si ritrovano immersi i vigneti, ma è piuttosto etica, quella del coltivare rispettando la natura. Siamo nella Sicilia Occidentale, a pochi chilometri da Mazara del Vallo, dove, all’interno della riserva naturale WWF Gorghi Tondi e Lago Preola, nasce la Tenuta Gorghi Tondi.

130 ettari di filari vitati si estendono verso l’estremo Ovest della Sicilia, dove incontrano la brezza marina che li rende forti e splendidi. Quattro piccoli laghi, frutto di una depressione carsica e delle piogge che nel corso del tempo l’hanno erosa e riempita, donano invece unicità e confezionano il tutto di una forte suggestività. Un posto splendido, un terreno fertile tendente al calcareo, vocato, per natura, alla viticoltura.

La “green attitude” è una componente determinante per lavorare all’interno di una Riserva Naturale. Un’attitudine che si traduce in salvaguardia di flora e fauna, basso impatto ambientale, eco-sostenibilità, massimo controllo e cura di tutta la filiera produttiva. È così che si ottengono uve di qualità eccellente che, senza alcun bisogno di sostanze chimiche di sintesi o di organismi geneticamente modificati, mantengono inalterati i profumi e i sapori autentici che questa terra meravigliosa dona.

Etichetta vincente: Linea territoriale Tenuta Gorghi Tondi
© Alias Design – Linea territoriale

 

Quella che analizzeremo oggi nella rubrica etichetta vincente, è la linea “territoriale” dell’azienda vitivinicola. Cinque vini biologici derivati da vitigni autoctoni che, oltre a valorizzare la bellezza del terroir dal punto di vista ecologico, ne sottolineano la bellezza artistico-culturale. Il progetto è stato curato nella sua interezza dall’agenzia ALIAS Communication & Design, con sede a Palermo, che ne ha sviluppato la Brand Identity, disegnando un Marchio ricercato, legato al territorio, descrittivo di “un’oasi tanto selvatica quanto armoniosa”.

Il Marchio è stato il frutto di un restyling, come ci dicono Marco, Art Director, Graphic e Web Designer, ma con competenze che coprono anche l’edit dei video e progetti di interior e Maricetta, Art director, Graphic designer e Copywriter. È in programma un nuovo payoff “Eleganza naturale” che troviamo azzeccato e fortemente esplicativo di tutto l’immaginario identitario che si porta dietro il Brand, con una promessa attraente e certamente veritiera; e un nuovo website (di prossima uscita) nonché il restyling del packaging della linea spumanti.

Etichetta vincente: Linea territoriale Tenuta Gorghi Tondi
© Alias Design – Linea territoriale

 

Le etichette per i vini territoriali sono state vincitrici del premio per la miglior linea coordinata dell’anno 2019 all’International Packaging Competition, promosso dal Vinitaly. Presentano una grafica caratterizzata da un forte dinamismo con colori vivi e un minimalismo delle forme che ne astrae il contenuto. Ma d’altronde parliamo di vini freschi, piacevoli e dalla facile bevuta, indirizzati ad un pubblico giovane ma attento al buon gusto che riconosca nel biologico e nella sostenibilità dei valori aggiunti. La linea è il primo contatto ideale per conoscere l’azienda.

Il canale di distribuzione è quello HoReCa (Hotellerie-Restaurant-Catering) oltre che alla distribuzione tradizionale in enoteca. Sono etichette adesive dal linguaggio molto complesso che devono colpire e stimolare un target specifico. Lo fanno attraverso l’uso dei colori con una stampa digitale esacromatica, basata sul sistema colore Pantone. Un sottile gioco tra fustellatura e lamine a caldo (oro, argento satinato e argento specchiato) ne impreziosisce i dettagli e una vernice Braille spessorata enfatizza il logo ed il nome del vino. La carta utilizzata è una Fasson Rustic Sablè “per avere come base una carta naturale che evidenziasse per contrasto le lavorazioni” ci spiega Marco. “Nel caso dei bianchi e del rosato è stata barrierata anti umido per non incorrere in inconvenienti una volta in frigo o in secchiello.”

Un’attenzione è stata riservata anche alle capsule che, nelle due tipologie cromatiche, risultano in tinta con le etichette, per un progetto che utilizza “tutti i colori del territorio”

 

Link utili:
Tenuta Borghi Tondi
ALIAS Communication & Design