Condizioni di utilizzo

Art. 1 – Preventivi e prezzi.
I preventivi che espongono il solo prezzo del lavoro sono gratuiti e a carico di Labeldoo.
I costi dei progetti di esecuzione dei lavori, dei disegni, dei bozzetti, delle composizioni, delle prove di stampa od altro, se eseguiti su richiesta del Cliente, sono a carico dello stesso, anche se non segue l’ordinazione. I prezzi delle etichette indicati nei preventivi sono espressi in euro per singola unità e/o in euro al mille. I costi, o il concorso spese, impianti, fustelle, cliché, telai serigrafici, punzoni, prove colore od altro sono espressi in euro. I preventivi sono intesi per:

  • 1.1 lavorazioni eseguite in ore normali di lavoro;
  • 1.2 esecutivi e/o supporti digitali idonei, conformi ai protocolli concordati.

Non si intendono comprese nel prezzo del preventivo, e sono fatturate a parte, le spese occorrenti per rendere in condizioni adatte alla regolare lavorazione i bozzetti, i supporti digitali ed altro materiale destinato alla pre-stampa, alla stampa, alla fustellatura e/o alla finitura dell’etichetta. I prezzi esposti sia nei listini di vendita, nelle proposte di commissione e nelle spese di spedizione sono sempre esclusi di IVA.

Art. 2 – Ordinazione.

Le ordinazioni dirette e indirette che non rispecchino il contenuto di un preventivo specifico, sono soggette all’approvazione di Labeldoo. Tutte le ordinazioni si intendono accettate anche per consegne eventualmente ripartite e differite a seconda della disponibilità degli articoli o dei carichi di produzione. Il committente specifica nell’ordinazione:

  • 2.1: La quantità;
  • 2.2: Le caratteristiche tecniche e i riferimenti alle condizioni, al campo d’impiego dell’etichetta e al sistema di applicazione della stessa: manuale o automatico;
  • 2.3: Tutte le altre indicazioni (disegni, campioni, bozzetti, ecc.) e condizioni (prezzo, termini di consegna, di pagamento, trasporto, ecc.) necessarie alla conclusione del contratto;
  • 2.4: La confezione e l’imballaggio desiderati.

Per la stampa di etichette con codici a barre, il committente fornisce il film master originale con il relativo certificato di controllo rilasciato dal produttore. Il fattore di ingrandimento (BWI) e di riduzione (BWR) sono concordati con Labeldoo, in funzione del tipo di materiale autoadesivo e della tipologia di stampa. La consegna degli originali per l’esecuzione del lavoro costituisce accettazione integrale delle condizioni stabilite nel preventivo.

Art. 3 – Conferma d’ordine.

La conferma d’ordine viene contestualmente creata in fase di conclusione dell’ordine sul sito labeldoo. Eventuali discordanze tra ordine e conferma d’ordine, vengono tempestivamente chiarite dalle parti. I chiarimenti sono opportunamente documentati.

Art. 4 – Pre stampa.

Gli impianti stampa (cliché o forma di stampa, file digitali, impianti serigrafici e per impressioni a caldo) sono a carico del committente. L’addebito per concorso spese è in funzione del procedimento di stampa, della dimensione dell’impianto, del numero dei colori, della tiratura e/o rifacimenti anche privi di variazione. Il livello di intervento di Labeldoo in funzione alle istruzioni e/o al materiale ricevuto nella fase di pre-stampa origina addebiti specifici. Per quanto riguarda le forme di stampa (cliché), la superficie si determina moltiplicando la base per l’altezza del rettangolo che contiene il complesso di etichette che costituiscono l’impianto stampa, maggiorando ciascun lato di cm 1. Il rifacimento degli impianti per usura origina un ulteriore addebito al Cliente.

Art. 5 – Linee guida per invio files grafici.

I file grafici devono essere conformi alla legislazione vigente riguardanti i materiali di imballaggio. Per l’invio degli artworks si invita a rispettare le seguenti indicazioni:

  • 5.1 I file devono essere forniti nel loro formato nativo;
  • 5.2 Possiamo gestire qualsiasi formato grafico sia su piattaforma Mac OS sia su piattaforma Windows, ma è necessario inviare i file in formato PDF, metodo colore CMYK, font convertite in tracciati, immagini incorporate nel documento;
  • 5.3 File e immagini devono essere in Cyan, Magenta, Giallo, Nero (non in RGB, non in Pantone);
  • 5.4 La sovrapposizione massima degli inchiostri (“Total ink”) deve essere del 270%;
  • 5.5 I file devono essere file aperti editabili con tutti i livelli separati (testi, immagini, sfondi, ecc.);
  • 5.6 I colori Pantone devono essere convertiti in quadricromia (C,M,Y,K);
  • 5.7 Non va applicato alcun trapping. Solo nel caso di file di ArtPro si può applicare un trapping di 0,1 mm.;
  • 5.8 Al file non vanno applicati profili. Il MAG minimo dei codici a barre consigliato è il MAG 80. Ai codici a barre non va applicato il BWR;
  • 5.9 Elementi di testo ed elementi grafici devono essere ad almeno 3 mm dalla linea di fustella. L’abbondanza della grafica oltre la linea di fustella deve essere di almeno 2 mm.;
  • 5.10 Il file deve essere corredato dei relativi font, in alternativa il testo deve essere convertito in tracciati;
  • 5.11 Loghi ed altri tratti devono essere in formato vettoriale o in alternativa devono avere una risoluzione di 2.800 dpi;
  • 5.12 Le immagini devono avere una risoluzione di 300 dpi;
  • 5.13 Non devono essere applicate inclinazioni di retino;
  • 5.14 Lo spessore minimo dei filetti in positivo è di 0,2 mm ed in negativo è di 0,3 mm.;
  • 5.15 La dimensione minima del testo in positivo è di 6 punti ed in negativo è di 8 punti.

Art. 6 – Bozze, sospensione e modificazione del lavoro.

L’invio del file di stampa sottintende l’approvzione alla stampa dello stesso ed esonera Labeldoo da responsabilità per errori od omissioni in relazione al materiale approvato.
Ad approvazione avvenuta, le spese, per qualunque modificazione richiesta dal committente, sono a suo carico.

Art. 7 – Materie prime e loro caratteristiche.

Salvo richieste specifiche, Labeldoo utilizza materiali che, in base alla propria esperienza, ritiene idonei a soddisfare le esigenze enunciate dal committente. Labeldoo non garantisce la prestazione finale del prodotto, qualora il committente ne faccia un uso difforme da quanto indicato.

Art. 8 – Fermo macchina.

Sono a carico del committente le spese per arresti di macchine o comunque per sospensioni del lavoro avvenute per causa imputabile allo stesso. Le modifiche che riguardano materiali, con tipologie e caratteristiche particolari, acquistati per la produzione specifica, giustificano l’addebito dell’equivalente del costo al committente.

Art. 9 – Produzione.

I nostri inchiostri e le nostre vernici sono sviluppati per essere adatti a diverse applicazioni. E’ quindi fondamentale che Labeldoo riceva informazioni riguardo a specifiche esigenze del Cliente (ad esempio: inchiostri resistenti alla luce, resistenza all’abrasione, idoneità alimentare, pastorizzazione, sormonto dei lembi dell’etichetta, conformità a specifiche legislazioni, ecc.).

Art. 10 – Fustellatura.

La fustellatura è effettuata senza evidenti segni di incisione sul supporto siliconato (liner) e comunque viene effettuata in modo tale da non determinare rotture ed inconvenienti nel normale impiego su idonee etichettatrici. La fustellatura è effettuata, secondo la tipologia delle macchine a disposizione di Labeldoo, con fustelle piane, o a cilindro, o a lamierino, o con taglio laser. Il passo di fustellatura è costante ed è determinato misurando la distanza che intercorre tra l’inizio di una etichetta e l’inizio della successiva. L’interspazio tra due etichette successive, salvo diversi accordi con il committente, è non inferiore a mm 1,6 misura minima per garantire una corretta operazione di sfridatura e applicazione con etichettatrici. Il supporto siliconato (liner) è più largo di millimetri da 1 a 5 rispetto alla larghezza dell’etichetta. L’etichetta è in posizione mediana rispetto alla fascia del supporto siliconato (liner).

Art. 11 – Impressione a caldo.

Le tolleranze qualitative e quantitative variano in funzione delle caratteristiche tecniche del procedimento, della dimensione dell’impressione a caldo, dei dettagli di stampa e presentano valori superiori a quelli indicati all’art. 16.

Art. 12 – Stampa a rilievo.

Le tolleranze qualitative e quantitative variano in funzione della caratteristiche tecniche del procedimento, della dimensione della stampa in rilievo a secco, dei dettagli di stampa e presentano valori superiori a quelli indicati all’art. 16.

Art. 13 – Giunte.

Le giunte, salvo diversa indicazione, vengono effettuate con nastro adesivo trasparente. La giunta viene effettuata ponendo il nastro adesivo sul retro del supporto siliconato, al centro dell’etichetta stessa. Il numero delle giunte è contenuto il più possibile. Le giunte sono effettuate in modo da non pregiudicare il trattamento/utilizzo delle bobine di etichette sulle macchine applicatrici e sono realizzate in modo da evitare “frammischiamenti” e/o giunte testa/coda delle etichette.

Art. 14 – Bobine o rotoli di etichette autoadesive.

Le bobine di etichette autoadesive sono realizzate con tensione di bobinatura tale da non provocare la fuoriuscita dell’adesivo (bleeding). In fase di ordine, il committente indica i seguenti (eventuali) dati tecnici: –14.1diametro interno anima; –14.2 diametro massimo esterno bobina o rotolo; –14.3 numero etichette per bobina o rotolo; –14.4 posizione dell’etichetta sulla bobina o rotolo rispetto al senso di uscita (lato stretto o lato largo); –14.5 senso di avvolgimento, etichette poste all’interno o all’esterno della bobina o rotolo; –14.6 posizione della stampa rispetto all’etichetta. Possibili variazioni dello spessore dei materiali autoadesivi impiegati possono originare variazioni nel diametro della bobina o rotolo. In questo caso il Cliente deve comunicare se accetta la nuova dimensione bobina o rotolo, o riduce il numero delle etichette contenute. Le spire devono risultare allineate, con taglio netto e l’anima non deve sporgere più si 2mm. Le bobine o rotoli recano all’esterno e/o all’interno dell’anima l’indicazione del Cliente, il codice del prodotto, il numero delle etichette, la data di confezione e i dati identificativi.

Art. 15 – Scarti.

Salvo diversi accordi, la Labeldoo provvede allo smaltimento degli scarti di lavorazione prodotti durante la fase di trasformazione.

Art. 16 – Tolleranze.

Data la complessità del tipo di lavorazioni le tolleranze riconosciute, dagli usi e consuetudini, sulla qualità e quantità sono le seguenti:
sulla quantità, le tolleranze in più o in meno sui quantitativi ordinati sono:

  • 16.1 fino a 5.000 etichette tolleranze del +/- 10%;
  • 16.2 da 5.001 a 30.000 etichette, tolleranze del +/- 8%;
  • 16.3 oltre 30.000 etichette, tolleranze del +/- 5%; Tolleranze diverse possono essere concordate in fase d’ordine e/o dipendere dalla particolare confezione richiesta.

sulla qualità: tolleranze di registro:

  • 16.5 tra colori è ammessa una tolleranza in senso longitudinale e trasversale di più o meno 0,5 mm sul 90% della produzione e di 0,6 mm sul rimanente 10% della produzione;
  • 16.6 tra colore e impressione a caldo e tra colore e verniciatura parziale è ammessa una tolleranza in senso longitudinale e trasversale di più o meno 0,8 mm sul 90% della produzione e di 0,9 mm sul rimanente 10% della produzione;
  • 16.7 tra colore e perimetro dell’etichetta è ammessa una tolleranza in senso longitudinale e trasversale di più o meno 0,7 mm sul 90% della produzione e di 0,9 mm sul rimanente 10% della produzione;
  • 16.8 dell’etichetta che deve risultare in posizione mediana rispetto alla fascia del supporto siliconato con una tolleranza di più o meno 1 mm sul 90% della produzione e di 1,5 mm sul rimanente 10% della produzione;
  • 16.9 le tolleranze tra tutti gli elementi dell’etichetta e le parti deadesivizzate sono di più o meno 4 mm sul 90% della produzione e 5 mm sul restante 10% della produzione;
  • 16.10 sussistono tolleranze maggiori nel caso di particolari lavorazioni quali: stampa sul retro etichetta, sull’autoadesivo, doppia fustellatura e stampa fuori linea. Eventuali tracciature della fustellatura non devono pregiudicare il normale impiego delle etichette per l’applicazione automatica;
  • 16.11 tolleranza sui colori: l’esatta riproduzione dei colori, dei bozzetti e degli originali a colori è garantita nei limiti delle possibilità tecniche del sistema di riproduzione adottato. La resa cromatica dei colori dell’elaborato finito, non sarà mai uguale a ciò che i monitor dei computer rendono, soprattutto in base al profilo colore impostato. Eventuale prova colore a richiesta del cliente verrà addebitata al costo. La prova colore riguarderà esclusivamente la resa cromatica sul supporto scelto in fase di ordine ad esclusione delle lavorazioni accessorie (verniciatura, plastificazione, rilievi serigrafici, stampa hot foil, rilievo a secco, etc.) e della fustellatura, per le quali sarà necessaria eventuale prova di stampa addebitata al costo;
  • 16.12 tolleranze di ancoraggio degli inchiostri: Labeldoo garantisce l’ancoraggio della stampa sui vari tipi di materiali autoadesivi, compatibilmente con le caratteristiche degli stessi. Le imperfezioni di ancoraggio sono ammesse se queste non pregiudicano la funzionalità o l’estetica dell’etichetta. Sono ammesse come prove di tenuta quelle eseguite secondo i metodi specificati dalla Finat o da altre normative nazionali o internazionali;
  • 16.13 tolleranza sul numero etichette contenute nella bobina o rotolo: da 5 a 10 etichette in più o in meno;
  • 16.14 tolleranza sull’allineamento delle spire della bobina o rotoli: +/- 1,5 mm riferiti al dato costruttivo della fustella, con esclusione dell’estensione o ritiro fisiologico del supporto;
  • 16.15 tolleranza sulle dimensioni delle etichette: +/- 0,5 mm;
  • 16.16 tolleranza sul passo di fustellatura: +/- 0,5 mm;
  • 16.17 tolleranza tra grafismo e limite fustella: +/- 0,8 mm;
  • 16.18 tolleranza sulla stampa codici a barre: sono ammesse tolleranze che non compromettono la leggibilità e decodifica con i normali lettori di codici;
  • 16.19 tolleranze sulle caratteristiche del materiale autoadesivo: sono quelle riportate nelle schede tecniche dei produttori;

Le tolleranze sulla qualità non comprendono le variazioni dimensionali determinate dalle caratteristiche meccanico fisiche di materiali particolari.

Art. 17 – Termini di consegna.

I termini di consegna sono indicati nell’ordinazione. Se il committente non provvede al ritiro della merce entro tre giorni dal termine di consegna, i rischi e l’onere della conservazione della merce sono a suo carico. I termini di consegna sono prorogati per un periodo almeno pari a quello della durata della sopravvenuta forza maggiore. I ritardi nell’invio degli originali e nella restituzione delle bozze definitive approvate danno luogo alla decorrenza o alla revisione dei termini di consegna. Per consegna si intende la data di spedizione di Labeldoo o la comunicazione della messa a disposizione della merce. Al cliente si suggerisce di dotarsi di scorte di emergenza adeguate alle proprie necessità, calcolate tenendo in considerazione anche la possibilità di ricevere una partita di merce difettosa, errata, avariata o inutilizzabile, o di subire dei ritardi nei trasporti o la mancata consegna per cause di forza maggiore (furto, incidente, ritardata o mancata consegna delle materie prime al produttore, scioperi, assenza, errori o negligenza delle maestranze, guasti agli impianti, black-out, allagamenti, etc.). Per tale motivo nessun indennizzo sarà dovuto al compratore per l’eventuale perdita di ordini e/o clienti o maggiori oneri produttivi o perdite di produzione dovute a ritardi a qualunque causa riferiti o a mancate consegne, etc., quando indipendenti dalla volontà del venditore.

Art. 18 – Proprietà degli impianti, delle attrezzature ed artistica.

18.1 gli elementi di fabbricazione, il materiale grafico prodotto, i file digitali forniti dal Cliente e modificati dal ns. studio grafico, i campioni e i documenti relativi alla produzione, le forme e le matrici di stampa e tutto il materiale relativo alla preparazione ed esecuzione del prodotto che originano un concorso spese al committente (non un pagamento totale) sono di proprietà di Labeldoo.

Art. 19 – Riserva di proprietà della merce.

La merce resta di proprietà di Labeldoo fino al totale pagamento della fattura di vendita.

Art. 20 – Conservazione degli elementi di fabbricazione.

Gli elementi di fabbricazione; il materiale grafico prodotto; i file digitali forniti dal Cliente e modificati o non dal ns. studio grafico; i campioni e i documenti relativi alla produzione; le forme e le matrici di stampa e tutto il materiale relativo alla preparazione ed esecuzione del prodotto; sono conservati nei locali di Labeldoo per una durata massima di 1 anno, salvo diverso accordo con il committente, indipendentemente dalla proprietà degli stessi.

Art. 21 – Spedizione.

Salvo diversi accordi tra le parti, le spese di trasporto sono sempre a carico del committente, la merce viaggia a suo rischio e pericolo anche se venduta franco destino. Non si risponde degli eventuali disguidi o ritardi coi quali la merce può pervenire a destinazione. Se la merce è venduta con la clausola “franco destino”, Labeldoo ha la facoltà di scegliere il mezzo e la via di trasporto ritenuti più idonei. I reclami per manomissioni od avarie dovranno essere direttamente esposti agli esecutori della consegna ed annotati sul documento di trasporto, in quanto Labeldoo non assume alcuna responsabilità circa la sufficienza dell’imballo che si intenderà eseguito a regola d’arte se accettato senza riserve dal Vettore.

Art. 22 – Stoccaggio ed applicazione.

Le condizioni di stoccaggio consigliate per le etichette sono di circa 20/25 gradi centigradi ed umidità relativa tra il 50/60 %, conservando le etichette nel loro imballo originale così come è stato fornito da Labeldoo. La migliore qualità di utilizzo delle etichette è garantita per 6 mesi dalla data di produzione delle stesse nelle corrette condizioni di stoccaggio, premesso che le etichette siano stoccate nell’area di produzione per almeno 24 ore prima del loro utilizzo. Labeldoo non garantisce la resistenza alla luce degli inchiostri stampati (deterioramento dei colori in seguito ad irradiazione UV) dato che diversi parametri influenzano la resistenza alla luce dell’etichetta stampata in modo non prevedibile.

Art. 23 – Reclami e restituzioni.

Il termine per la denuncia dei vizi è di 8 giorni, decorrenti dal giorno del ricevimento: per il peso, la quantità e per i vizi di qualità apparenti; e dal giorno della scoperta: per i vizi e difetti occulti. I termini di denuncia dei vizi tengono conto della chiusura della Labeldoo per ferie e festività. Dopo tali termini le relative fatture si intenderanno riconosciute esatte ed accettate per ogni effetto del contratto. Non si accettano resi di merce priva di difetto. Le merci riscontrate difettose sono tenute a disposizione di Labeldoo per 15 giorni dalla data dell’avvenuta contestazione; eventuali resi avvengono previo accordo tra le parti, dopo la constatazione dei difetti con invio in porto franco. La merce ritornata deve essere esente da deterioramenti per insufficiente imballaggio. L’eventuale sostituzione di etichette difettose, viene effettuata con etichette identiche alla richiesta originale e le eventuali sopravvenute modifiche chieste dal committente, formano oggetto di accordo tra le parti. I reclami sull’adesivo, sul bleeding e su eventuali scivolamenti dell’etichetta sul supporto siliconato sono presi in considerazione solo se il committente ha rispettato le condizioni di regolare conservazione e stoccaggio delle etichette.

Art 24 – Pagamenti.

I pagamenti dovranno essere effettuati nei termini e secondo le modalità concordate. In caso di ritardo o insolvenza verranno computati gli interessi di mora al tasso ufficiale di sconto della Banca d’Italia maggiorato di 8 punti ai sensi del D.L. 231/02, dalla data di scadenza del pagamento a quella di effettivo ricevimento dello stesso. Il mancato o ritardato pagamento di una fattura autorizza Labeldoo a svincolarsi da eventuali impegni di fornitura.

Art. 25 – Controversie.

Per ogni controversia che potrebbe nascere, di qualsiasi genere, le parti dichiarano di eleggere il loro domicilio legale presso il foro di Isernia, anche il pagamento convenuto a mezzo ricevute bancarie, tratte, cambiali, cessioni, ecc. non deroga a questa clausola. La sottoscrizione della proposta di commissione, o preventivo, o conferma d’ordine implica la conoscenza e la incondizionata piena accettazione di tutte le condizioni di vendita e produzione che precedono e che ne fanno parte integrante, rinunciando ad eventuali proprie condizioni di acquisto considerate singolarmente o nel loro complesso.