Etichette adesive e PPWR: cosa prevede il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi

3 min di lettura

Nuove disposizioni per le etichette adesive nel PPWR: scopri come LabelDoo verifica materiali e processi nel rispetto delle regole.

PPWR etichette adesive LabelDoo

Il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, conosciuto come PPWR, introduce nuovi requisiti per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e migliorare il controllo sui materiali utilizzati. Previsti nell’articolo 5 del Regolamento (UE) 2025/40, saranno applicabili a partire dal 12 agosto 2026.

Le disposizioni riguardano i diversi componenti che formano un imballaggio, comprese le etichette adesive.

Facciamo chiarezza sulle disposizioni e su come vanno rispettate nella produzione di etichette.

Che cos’è il PPWR?

PPWR è l’acronimo di Packaging and Packaging Waste Regulation: è il Regolamento europeo dedicato agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio.

A differenza di una direttiva, il Regolamento è direttamente applicabile negli Stati membri dell’Unione europea, senza la necessità di essere recepito attraverso una legge nazionale. È entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e la sua applicazione generale è prevista a partire dal 12 agosto 2026. Alcuni obblighi e criteri tecnici saranno però introdotti progressivamente attraverso ulteriori disposizioni europee.

Il regolamento riguarda anche le etichette adesive?

Etichette LabelDoo

Sì, perché un’etichetta applicata su un contenitore è normalmente un componente dell’imballaggio.

Questo significa che anche i materiali impiegati per produrre le etichette devono essere valutati all’interno del sistema complessivo previsto dal regolamento, che stabilisce:

  • l’obbligo generale di fabbricare gli imballaggi in modo da ridurre al minimo la presenza e la concentrazione di sostanze che destano preoccupazione nei materiali e nei componenti di imballaggio (art. 5, par. 1);
  • il limite di 100 mg/kg per la somma delle concentrazioni di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente presenti nell’imballaggio o nei suoi componenti, applicabile a tutti gli imballaggi (art. 5, par. 4);
  • valori limite per le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), applicabili esclusivamente agli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti (art. 5, par. 5).

Nel caso di LabelDoo, le etichette vengono applicate su imballaggi finiti immessi sul mercato dai clienti e non sono destinate al contatto diretto con gli alimenti.

La posizione di LabelDoo rispetto al PPWR

Materiali LabelDoo

In vista del 12 agosto 2026, LabelDoo ha avviato una raccolta strutturata di informazioni e dichiarazioni presso i propri fornitori di materie prime. Lo scopo è quello di seguire le nuove disposizioni e preservare sempre una posizione di conformità a riguardo, anche rispetto alle possibili evoluzioni del Regolamento nelle fasi successive di attuazione.

In particolare sono stati esaminati i materiali impiegati nella stampa di etichette:

  • carte e materiali autoadesivi (frontali, adesivi e supporti);
  • carte grafiche;
  • film plastici;
  • lamine e foil per la stampa a caldo;
  • inchiostri, vernici e toner;
  • anime e tubi in cartone.

Le materie prime usate da LabelDoo in fase di produzione risultano in linea con il Regolamento in quanto non contengono le sostanze vietate o soggette a restrizione. Per ciascuna categoria, i fornitori hanno attestato che la somma delle concentrazioni di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente non supera il limite di 100 mg/kg di cui all’art. 5, par. 4, e che le sostanze PFAS non sono aggiunte intenzionalmente nei rispettivi processi produttivi.

Che cosa significa per chi ordina etichette?

Per chi stampa etichette adesive su labeldoo.com, vuol dire poter contare su una filiera documentata, con massima trasparenza sui materiali impiegati e sui processi produttivi. Significa avere un partner di fiducia.

Fermo restando che questo riguarda le materie prime e i processi produttivi di competenza dell’etichettificio e non l’imballaggio complessivo. La valutazione finale infatti compete all’operatore economico responsabile dell’immissione dell’imballaggio sul mercato.

Il quadro normativo, inoltre, è in continua evoluzione. Continueremo ad aggiornarci per garantire il rispetto di ogni nuova disposizione accompagnando aziende e rivenditori nella scelta di etichette coerenti con le caratteristiche del prodotto, del contenitore e del suo intero ciclo di vita.