L’etichetta perfetta, tra informazione e valore strategico

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Pubblicato in Creare etichette

Unire design e informazioni per creare un’etichetta efficace, chiara e strategica. Vediamo come rispondendo alle domande degli utenti online.

Etichetta LabelDoo

Sappiamo tutti cos’è un’etichetta.

Un’etichetta è un contrassegno informativo applicato al prodotto, con lo scopo di fornire dettagli che, identificando la merce, siano utili al consumatore. La stessa etimologia della parola ne suggerisce il significato: dal francese étiquette – derivato dal verbo attaccare –indica un cartellino attaccato sul contenitore per identificare il prodotto all’interno. Nel tempo, questo concetto si è evoluto.

L’etichetta conserva tutt’ora lo scopo di informare tramite descrizione del prodotto, istruzioni d’uso, composizione, dati aziendali e altri dati, ma è diventata soprattutto un elemento essenziale nella comunicazione visiva di qualunque articolo. È in tale ottica che ogni azienda dovrebbe progettare le proprie etichette, considerandole come un potente strumento di marketing. Presentare un prodotto con un’etichetta adeguata aiuta, inoltre, a comunicare professionalità, qualità e attenzione ai dettagli, migliora la percezione del brand e favorisce la riconoscibilità del prodotto stesso sul mercato.

Con l’obiettivo di ottenere un risultato professionale destinato alle aziende, approfondiamo le fasi principali del processo di creazione di un’etichetta adesiva. Lo facciamo rispondendo alle domande più frequenti sul web a riguardo:

Cosa indica l’etichetta?

Come anticipato poco fa, l’etichetta ha funzioni sia informative che commerciali.

Le indicazioni sull’etichetta hanno principalmente il primo scopo. Su qualunque etichetta, infatti, sono indicati: nome, composizione e caratteristiche del prodotto; origine e tracciabilità, tramite informazioni sul produttore, provenienza delle materie prime, certificazioni di qualità. Il più delle volte, l’etichetta indica anche istruzioni d’uso e dati relativi alla sicurezza del prodotto, aiutando i consumatori ad utilizzarlo in modo corretto. Un aspetto molto importante qualora l’articolo sia pericoloso, come nel caso di un prodotto tossico.

Cosa è obbligatorio in etichetta?

Etichetta gel pelle - LabelDoo

Le informazioni obbligatorie in etichetta variano a seconda del settore e delle normative vigenti. In generale, devono essere sempre presenti:

  • Denominazione del prodotto, che identifica chiaramente il tipo di prodotto.
  • Elenco degli ingredienti (per alimenti e cosmetici), con eventuali allergeni evidenziati.
  • Quantità netta o peso del prodotto.
  • Data di scadenza o termine minimo di conservazione (se richiesto dalle normative).
  • Dati del produttore o del distributore, quindi nome e indirizzo dell’azienda responsabile.
  • Numero di lotto, utile per la tracciabilità.
  • Istruzioni per l’uso e condizioni di conservazione (se necessarie).
  • Dichiarazioni obbligatorie di sicurezza e avvertenze, come nel caso dei prodotti chimici e farmaceutici.

In base al settore, potrebbero essere richiesti ulteriori dettagli specifici, come tabelle nutrizionali per gli alimenti o pittogrammi di sicurezza per i prodotti pericolosi. È fondamentale rispettare le normative di etichettatura per evitare sanzioni e garantire una corretta informazione ai consumatori.

È sempre utile consultare le normative del proprio settore prima di creare le etichette, per definire quali dati vanno riportati obbligatoriamente. A essi si aggiungeranno poi i contenuti accessori, a discrezione dell’azienda; è bene avere un’idea chiara sulla quantità di testi che l’etichetta dovrà contenere in modo da pensare a come distribuirli in fase di progettazione.

Molti contenuti, ad esempio, potrebbero generare un sovraccarico visivo sull’etichetta; meglio valutare in anticipo questi aspetti in modo da progettarla in maniera adeguata, ad esempio con dimensioni più grandi che darebbero maggior respiro alle tante informazioni.

Come creare un’etichetta online?

Creare un’etichetta online oggi è davvero un’operazione semplice e, soprattutto, accessibile.

I configuratori sono pensati nell’ottica di guidare l’utente step by step; in pochi passaggi, si riesce a creare un’etichetta online e a inviarla in stampa. Il risparmio di tempo rispetto al processo tradizionale è notevole.

Configuratore etichette LabelDoo

Vediamo nello specifico come realizzare etichette adesive analizzando i parametri da impostare. Per creare la tua etichetta online vai al nostro configuratore; qui, in linea con gli step della progettazione grafica, puoi impostare:

  • Formato: non è altro che la forma dell’etichetta, che sarà poi quella della fustella in fase di stampa. È disponibile rettangolare, circolare, ovale, personalizzato e fronte-retro. Con il personalizzato si può scegliere una forma libera, facendo solo attenzione a non creare una forma troppo complessa o con un profilo caratterizzato da una linea aperta. Il fronte-retro, invece, consente di configurare e stampare la doppia etichetta, per il fronte e per il retro del contenitore, in un unico processo.
  • Dimensioni: vanno indicate le misure dell’etichetta. Quindi, larghezza e altezza espresse in millimetri, rispettando un minimo di 20 e un massimo di 308 mm.
  • Materiale: qui è possibile selezionare il materiale di stampa. La lista dei supporti cartacei e plastici è lunga, e in caso si abbiano ancora dubbi a riguardo, cliccando su “info carte” si può consultare una guida di approfondimento per ogni materiale di stampa in catalogo.
  • Applicazione: va indicato se l’applicazione dell’etichetta avverrà in modo manuale o automatico. Nel secondo caso, se il processo sarà eseguito da macchina etichettatrice, è possibile personalizzare anche il rotolo specificando l’avvolgimento, il verso di uscita, il diametro interno e quello esterno massimo. Queste informazioni si trovano tra le specifiche dell’etichettatrice.
  • Finitura: sono le lavorazioni di stampa che consentono di nobilitare l’etichetta e migliorarla sia dal punto di vista tecnico che estetico. Abbiamo a disposizione: verniciatura e plastificazione, stampa a caldo standard, lamina 3D (colata), rilievo 3D serigrafico, rimozione elemento interno, fustellatura. Le prime – verniciatura e plastificazione – oltre a completare la superficie dell’etichetta con una finitura elegante, hanno lo scopo soprattutto di proteggerla garantendo una maggiore protezione e durata. La fustellatura ovviamente è una lavorazione obbligatoria: va solo indicato se si preferisce quella meccanica o quella laser. Le altre, infine, sono nobilitazioni più esclusive, che valorizzano le etichette adesive dal punto di vista estetico, a seconda del risultato che si vuole ottenere.
  • Quantità: va semplicemente specificato il numero totale delle etichette da stampare. A questo parametro è abbinato anche quello delle varianti. Di che si tratta? In pratica, è possibile stampare l’etichetta in più versioni che differiscono solo nella grafica, ognuna con una quantità personalizzata. Il tutto sempre nella stessa configurazione e stesso ordine.
  • Controllo file: per concludere la creazione dell’etichetta nel migliore dei modi, è possibile richiedere il controllo del file grafico. In caso di dubbi a riguardo, è un’opzione utile per non sbagliare: un nostro esperto, infatti, verificherà se il file contiene imprecisioni o errori dal punto di vista tecnico prima di andare in stampa.

Quanto costa un’etichetta?

Il costo di un’etichetta non ha un valore assoluto perché dipende da diversi fattori. In generale, il costo di un’etichetta varia in base ai parametri personalizzati, è influenzato quindi dal materiale scelto, dal formato e dalle personalizzazioni, ovviamente anche delle quantità.

Impossibile quantificarlo senza aver prima configurato l’etichetta, ma al termine della creazione online, il costo è subito disponibile. Infatti, dopo aver impostato tutti i parametri dell’etichetta adesiva, viene mostrato all’istante il preventivo di spesa che, tra l’altro, si aggiorna se si apportano delle modifiche.

È disponibile, inoltre, anche il costo della singola etichetta, non soltanto il totale.

Qual è la funzione più importante di un’etichetta?

L’etichetta adesiva di un prodotto fa parte del patrimonio visivo del brand.

Nel panorama commerciale di oggi, molto competitivo, distinguersi è complicato. Non basta più diversificare il prodotto e promuoverlo, ma serve una solida strategia di branding, che permetta di definire sia l’identità della marca sia l’immagine.

L’etichetta rappresenta il biglietto da visita del prodotto, ma è anche uno strumento comunicativo per il brand. Per differenziarsi dagli altri attraverso packaging ed etichette, è importante partire proprio dal brand, affinché ogni scelta risulti comunque affine e coerente con la comunicazione di marca. Del resto, gli elementi di distinzione rispetto ai competitor vanno evidenziati già in fase iniziale, nelle attività di branding.

Vediamo quali sono gli aspetti che contribuiscono ad ottenere un’etichetta originale e differenziante.

Una giusta dose di coraggio

Etichetta con formato personalizzato - LabelDoo

Per molte aziende abbracciare il cambiamento può essere spaventoso. Alla volontà di distinguersi, quindi, potrebbe non seguire un evidente distacco visivo dagli schemi e dai design convenzionali del settore. Tuttavia rompere con le consuetudini e progettare etichette differenti dalle più comuni può rappresentare una grande opportunità.

Immaginiamo un prodotto artigianale come una conserva e pensiamo se tra gli scaffali ci fosse un vasetto con un’etichetta adesiva completamente diversa da tutte le altre: quale effetto avrebbe sull’osservatore? Certamente catturerebbe la sua attenzione e, nella maggior parte dei casi, desterebbe molta curiosità spingendo la persona quanto meno a leggere di più sul prodotto e sulla sua azienda.

Un design diverso, estroso o minimal a seconda dei casi

Etichetta vino - LabelDoo

Per forza di cose, un’etichetta originale è diversa dalle altre. La differenziazione però può avere un duplice significato in termini di progettazione grafica.

Se, generalmente, le etichette dei competitor sono classiche, si può pensare di creare un’etichetta adesiva originale giocando sui colori, sui font e su composizioni con forte impatto visivo. Allo stesso modo, quando le altre etichette sono ricche di informazioni ed elementi grafici, per distinguersi si potrebbe realizzare un’etichetta minimalista. Togliendo il superfluo, infatti, l’etichetta spiccherebbe per la sua semplicità.

È ovvio che puntare a un design minimal non vuol dire eliminare le informazioni obbligatorie o i punti di forza del prodotto, ma si possono trovare modi diversi per esporli.

Idee che diventano tendenze

Esempi di etichette trasparenti LabelDoo

Oltre a stupire e a destare interesse da parte del consumatore, un’etichetta diversa potrebbe anche definire nuovi trend.

Se l’idea originale è migliorativa e riscuote successo tra le persone, molto probabilmente anche altre aziende la faranno propria. Un esempio è quello delle etichette trasparenti, che negli anni sono diventate una vera e propria tendenza tra le realtà che producono beni alimentari o bevande. Merito di un aspetto più fresco e moderno e del vantaggio di poter vedere subito il prodotto.

A riguardo puoi leggere Etichette adesive trasparenti: esempi per personalizzarle.

Osare con il materiale di stampa

Un buon modo per iniziare a creare la propria etichetta e distinguersi dagli altri è partire dalla scelta del materiale di stampa.

Polipropilene argento lucido campionario carte LabelDoo

Il supporto di stampa, infatti, contribuisce notevolmente alla resa anche estetica dell’etichetta. Partendo dal fatto che quello giusto deve tener conto anche della funzionalità e della destinazione d’uso del prodotto, è possibile orientarsi verso materiali specifici in funzione del prodotto che si deve etichettare.

Per un vino bio, ad esempio, una valida alternativa potrebbe essere la Betulla riciclata, diversa visivamente dalle carte classiche che solitamente si usano nel mondo enologico. Allo stesso modo, per una bottiglia di olio si potrebbe optare per il Polipropilene argento lucido, un materiale resistente alle macchie di olio, esteticamente diverso dalle solite carte antimacchia.

Ti ricordiamo che puoi vedere dal vivo e toccare con mano tutti i nostri supporti di stampa ordinando qui il nostro campionario carte, gratuito per chi possiede la partita Iva.

Ora, puoi iniziare subito a creare la tua etichetta adesiva!