Etichetta vincente: Invero – Panettone in vasocottura

Etichetta vincente: Invero – Panettone in vasocottura

Un’etichetta vincente non è necessariamente un’etichetta con una grafica d’impatto. Un’etichetta minimale, priva di nobilitazioni speciali, racchiusa da un packaging prevalentemente bianco può risultare vincente, sopratutto se è l’output di un processo progettuale che poco lascia all’improvvisazione, dove la tradizione si sposa perfettamente con l’innovazione.

Etichetta vincente: Pecorino DOP – Cantina Tollo

Etichetta vincente: Pecorino DOP – Cantina Tollo

L’operazione di etichettamento di un vino non è certo una procedura moderna. Contemporaneo però è vedere la superficie di una bottiglia di vetro come supporto artistico, il che amplifica il valore del prodotto grazie al suo messaggio estetico. Non solo, in quest’ottica la stessa etichetta potrebbe trasformarsi in un oggetto da collezione e divenire addirittura una rarità.

Etichetta vincente: Filu Ferru

Etichetta vincente: Filu Ferru

Come si fa a raccontare con un’etichetta un prodotto complesso e dalla storia secolare?
Serve il giusto mix di ingredienti: un forte radicamento al territorio, radici solide di tipo culturale e una conoscenza delle eccellenze del territorio. Solo così il risultato sarà un progetto dalla forte identità, che protegge e rinnova una tradizione antica in cui si è in grado di riconoscersi e proporsi al mondo.