Consigli e idee per etichette del vino

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Pubblicato in Ispirazioni

Per creare un’etichetta vanno considerati i fattori che influenzano la percezione del prodotto. Ecco alcune idee per etichette del vino.

Consigli e idee per etichette del vino - LabelDoo

Per creare etichette per vino di successo basta una buona idea?

Decisamente no. Il design di un’etichetta non è un elemento svincolato dal contesto, ma deve tenere conto di molteplici fattori, tra cui la destinazione d’uso del prodotto, l’identità dell’azienda, le abitudini di acquisto dei consumatori.

Una buona idea, quindi, è vincente solo se nasce dopo attenta valutazione di tutti quegli elementi che, applicati all’etichetta, possono influenzare la percezione del vino da parte del consumatore. Tra questi, c’è anche la personalizzazione della stampa. Configurare adeguatamente parametri come il materiale o le finiture, infatti, è determinante in tal senso.

Se vuoi sapere di più a riguardo, puoi leggere Stampare le etichette per vino online, con tanti consigli utili su come configurare e stampare le etichette dei tuoi vini.

Le abitudini di acquisto dei consumatori di vino

Esempio di un'etichetta per vino - LabelDoo

A condizionare l’idea alla base di un’etichetta per il vino sono anche i fattori esterni, a partire dalle tendenze di mercato. Capire i desideri e le abitudini dei consumatori è fondamentale per progettare un’etichetta adesiva che sappia stimolare la curiosità e i sensi delle persone.

Oggi più che mai diversificare l’etichetta in funzione anche di questi aspetti è una grande opportunità. Consente alla cantina di dare una risposta visiva immediata alle aspettative di pubblici diversi.

  • Tradizione e modernità
    Il binomio tra i valori antichi e quelli attuali è da sempre un evergreen per un prodotto come il vino. Per sua natura il vino è legato al territorio, alla storicità della cantina, ai metodi classici di produzione. Ma, il modo in cui i consumatori vivono la tradizione cambia. L’etichetta non è solo un richiamo alla storia, ma diventa anche un mezzo per esprimere aspetti più attuali, come la sperimentazione, che possono migliorare l’esperienza della degustazione.
  • Attenzione all’ambiente
    I consumatori, specie i più giovani, sono sempre più attenti all’ambiente e apprezzano le aziende vinicole che fanno scelte concrete in tal senso. Un design che comunichi questi valori, attraverso colori e stile grafico adeguati ma anche carte ecologiche e riciclate, può rafforzare la percezione positiva del brand e favorire la scelta d’acquisto.
  • Età e genere
    Le preferenze di chi beve vino cambiano anche in base al genere e all’età. I millennial, nati tra il 1981 e il 1996, sono i più curiosi, più interessati ad approfondire la conoscenza di nuove proposte enologiche, ispirati dai vini alternativi e meno rigidi nelle scelte. I più abitudinari, invece, sono i consumatori dai 50 anni in su, per i quali è importante avere certezza di ciò che bevono, essere sicuri della qualità del prodotto e conservare le proprie abitudini. Le donne, infine, pur avendo un livello di conoscenza del vino pari a quello degli uomini, sono meno sicure nella scelta. C’è un divario notevole in termini di fiducia che, dal punto di vista delle aziende vinicole, si traduce in maggiori opportunità di essere scelte.

Idee per creare etichette vino

Vediamo ora alcune idee per personalizzare le etichette del vino.

Ricorda che un’idea può diventare vincente se prende forma alla luce di quanto detto finora. Puoi adattare i nostri esempi al tuo vino sempre in funzione di tutti i fattori che potrebbero condizionare la scelta del tuo pubblico di riferimento.

Un’etichetta creativa grazie alle nobilitazioni

Esempio di un'etichetta vino nobilitata - LabelDoo

La creatività genera sempre molta attrattiva. Negli ultimi anni, tante aziende hanno vestito le etichette dei propri vini con uno stile insolito, molto coinvolgente, che rompe con gli schemi più classici, dalle etichette ispirate alle opere d’arte a quelle più irriverenti. Produrre qualcosa di creativo, però, non vuol dire necessariamente arricchire l’etichetta; anche la cantina dallo stile più minimal può lavorare bene su questo fronte. Nella semplificazione è richiesto addirittura maggiore sforzo, e un’etichetta minimalista può risultare davvero molto attraente.

Qualunque sia l’impostazione grafica, dal punto di vista della stampa un valido contributo alla creatività dell’etichetta è fornito dalle nobilitazioni. Queste ultime, infatti, permettono di personalizzare l’etichetta del vino in modo specifico, in base alle esigenze della singola cantina, generando effetti che vanno a giocare proprio sull’impatto visivo del consumatore con l’etichetta adesiva.

Le più utilizzate sono la stampa a caldo standard e quella in colata, con lamina 3d. Le due lavorazioni sono in auge nel mondo enologico, soprattutto perché donando luminosità e brillantezza vanno ad esaltare il carattere elegante e raffinato dell’etichetta. Entrambe nobilitano uno o più elementi dell’etichetta attraverso l’uso di una lamina, disponibile in oro o argento lucidi per la stampa in colata, e in tantissime colorazioni per quella standard. La differenza sostanziale tra le due però consiste nell’effetto finale: la stampa a caldo con lamina 3d rispetto alla standard dona anche un leggero spessore con effetto tridimensionale – per saperne di più puoi leggere l’approfondimento dedicato Etichette con stampa a caldo: standard o lamina 3D?

Tra le nobilitazioni merita di essere citato anche il rilievo serigrafico 3d, che ha sempre lo scopo di esaltare uno o più elementi dell’etichetta, come il nome, una frase, il marchio, tramite uno spessore conferito da lacca UV trasparente.

Un’etichetta del vino vellutata

Esempio di etichetta spumante soft-touch LabelDoo

Una delle nobilitazioni più particolari è la plastificazione soft-touch. Insieme alla verniciatura la plastificazione è tra le lavorazioni indicate per conferire maggiore resistenza all’etichetta del vino. Ma, l’aspetto interessante è che oltre a proteggere l’etichetta adesiva dall’umidità, questa nobilitazione dona uno speciale effetto velluto, per una bellissima superficie setosa.

Personalizzare l’etichetta del proprio vino con la plastificazione soft-touch è una scelta ottima se l’idea è quella di puntare su uno stile raffinato ed elegante, andando a stimolare anche le sensazioni tattili della persona.

Ricorda che la plastificazione soft-touch non può essere applicata su carte martellate, con superficie vergata e goffrata. Va bene, invece, su tutte le altre carte enologiche come le patinate, la Betulla riciclata, la Perlata o la carta Cotone barrierata.

L’idea dell’etichetta trasparente per il vino

Esempio di un'etichetta vino trasparente - LabelDoo

Un’idea molto attuale nel mondo del packaging è quella di realizzare etichette trasparenti, che diano maggiore visibilità al prodotto. Uno dei modi per ottenere l’effetto trasparenza è quello di utilizzare la rimozione dell’elemento interno. Si tratta di una lavorazione che consente di tagliare e rimuovere alcune parti dell’etichetta, lasciando spazio al vetro della bottiglia.

Per applicare correttamente questa lavorazione, è importante rimuovere pochi elementi, di dimensioni non troppo grandi e con forma regolare.

Il risultato è un bellissimo aspetto elegante e minimalista, moderno, adatto anche a vini di fascia premium.

Un’etichetta vino dalla forma personalizzata

Esempio di un'etichetta vino con formato personalizzato - LabelDoo

Oltre al design grafico e ai materiali, anche la forma dell’etichetta può diventare un elemento distintivo. Scegliere un formato non standard permette di creare un effetto originale, catturando facilmente l’attenzione. Si può optare per sagome sinuose che richiamano la natura del vino, etichette fustellate con profili irregolari o addirittura soluzioni che aggiungono profondità.

L’idea di un’etichetta con formato personalizzato può risultare interessante per edizioni limitate o bottiglie di vino più particolari. Se si opta per un formato di questo tipo, l’unico accorgimento è di fare attenzione a non creare forme troppo complicate e a non lasciare linee aperte, altrimenti il taglio in fase di fustellatura potrebbe essere irregolare o impreciso.

Coerenza tra etichetta, vino e azienda

Esempi di etichette per vino della stessa azienda - LabelDoo

L’etichetta svela la personalità del vino, ma la comunicazione di prodotto fa sempre riferimento a quella del suo brand. Al di là dell’idea da cui nasce l’etichetta, anche per il vino è importante rispettare sempre l’identità di marca.

Dal punto di vista grafico, questo comporta coerenza di stile. Se tra gli stilemi del brand sono previste due famiglie di caratteri, ad esempio, sull’etichetta del vino sarebbe fuori luogo utilizzarne una terza, del tutto incoerente con il resto. Stessa cosa vale per i colori, e in linea di massima per qualunque altra scelta determinante per l’immagine della marca.

Facciamo l’esempio del materiale di stampa.

Per un’azienda che mantiene un profilo molto elegante, potrebbe essere più adatta una carta non lucida e si potrebbe prediligere una verniciatura di tipo opaco. Una cantina che, invece, si propone con canoni estetici legati chiaramente all’ambiente potrebbe optare per l’idea di un’etichetta stampata su un materiale eco-friendly.

Nel nostro catalogo online, i supporti di stampa per etichette del vino sono raggruppati in Wine, Spirits and Specials. Per avere un’idea ancora più precisa di come potrebbe essere l’etichetta del tuo vino, ordina il nostro campionario carte, una raccolta per vedere dal vivo e toccare tutti i nostri materiali.

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