Etichette con stampa a caldo: standard o lamina 3D?

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Attraverso esempi di nostre etichette vediamo le differenze tra stampa a caldo standard e stampa a caldo con lamina 3D.

Etichette con stampa a caldo: standard o lamina 3D?

La stampa a caldo è tra le nobilitazioni più usate per le etichette. Complice l’effetto prezioso che questa lavorazione riesce a donare, particolarmente utile per favorire una percezione esclusiva del prodotto etichettato.

Si tratta di una nobilitazione che avviene tramite l’uso di un cliché fissato su una platina e riscaldato. Tra il cliché e l’etichetta da stampare viene posto il foil, e quando il cliché è pressato contro il materiale da nobilitare il calore distacca lo strato colorante del foil e lo applica sull’etichetta.

Alla stampa a caldo abbiamo dedicato l’articolo Stampa a caldo: tecnica e segreti. Nel nostro configuratore si chiama “stampa a caldo standard”; subito dopo, invece, troviamo un parametro affine, che è quello della “lamina 3D” anche detta in colata. È una nobilitazione davvero particolare, molto raffinata e non sempre disponibile tra i fornitori di stampa online. Lavorando in questo settore da 50 anni, sappiamo quanto nobilitazioni come questa possano dare un contributo davvero notevole a determinate tipologie di etichette adesive.

Prima di vedere alcuni esempi di etichette nobilitate con i due tipi di stampa caldo, vale la pena conoscere meglio quella a caldo in 3D.

Lamina tridimensionale per etichette ancora più esclusive

Stampa lamina 3D LabelDoo

La lavorazione 3d unisce le tecniche della stampa a caldo e della serigrafia. In pratica, sull’etichetta si applica una resina tramite serigrafia, sopra la quale una piastra riscaldata applica la lamina metallizzata. Il risultato è esclusivo, di valore notevole per tutte le etichette che devono catalizzare l’attenzione del consumatore, invitandolo a prendere il supporto e a toccarlo con mano.

È così che l’interesse si sposta dall’etichetta adesiva al prodotto.

La lamina 3d contribuisce a dare maggiore visibilità all’etichetta attraverso dettagli luminosi, che non passano inosservati. La lavorazione può riguardare, infatti, alcuni elementi dell’etichetta come un disegno, un nome o il marchio, che diventano fondamentali nel processo di coinvolgimento emotivo del consumatore. La lamina 3d è destinata alle etichette in bobina che, come sappiamo, sono le uniche a offrire il massimo grado di personalizzazione. Le etichette fornite sul rotolo sono le più indicate per le aziende anche perché riducono gli sprechi, ottimizzando i costi, e accelerano il processo di applicazione.

Come per le altre nobilitazioni, la stampa con lamina 3d è tra le opzioni di configurazione online a discrezione del cliente. È una lavorazione che richiede alto livello di professionalità da parte di chi offre il servizio e presenta anche dei vincoli nell’utilizzo.

Se si vogliono nobilitare le proprie etichette con l’effetto della lamina in colata, è bene sapere che:

  • non è possibile abbinare rilievo serigrafico e lamina 3d; sull’etichetta è possibile applicare solo una delle due lavorazioni;
  • si possono scegliere, insieme, lamina 3d e lamina standard piatta, combinando ad esempio la 3d oro lucido con lamina piatta argento o un altro colore disponibile;
  • il file fornito per la stampa, dovrà essere prodotto secondo alcune accortezze, come per il testo che, se realizzato in 3d, deve rispettare un minimo e un massimo di spessore (si vedano le istruzioni disponibili sul nostro sito).

È possibile, inoltre, realizzare la stampa con lamina 3d nei colori oro lucido, argento lucido, rame lucido e scegliere questa lavorazione anche quando l’ordine prevede più varianti grafiche di una stessa etichetta. In questo caso, valgono le regole generali per la stampa di etichette adesive in più varianti. Ognuna può differire nel contenuto informativo o nella grafica, ma materiale di stampa e lavorazioni restano le stesse. Se si sceglie di applicare la lamina 3d al marchio dell’azienda, ad esempio, questo dovrà restare identico in tutte le varianti dell’etichetta.

Le differenze tra le due stampe

Vediamo ora in cosa divergono le due tipologie di stampa a caldo, come utilizzare l’una o l’altra tecnica attraverso alcuni dei nostri lavori.

Esempi di etichette con stampa a caldo standard

Esempi di etichette con stampa a caldo standard

Siamo nel mondo del vino e dei distillati, un settore che da sempre fa uso delle lavorazioni più prestigiose per la stampa di etichette.

Vige, in particolare tra le realtà storiche dell’enologia, l’importanza di comunicare valori come raffinatezza e autorevolezza attraverso il packaging, aspetti che spesso caratterizzano i vini. In tal senso il contributo della stampa a caldo è importante.

Abbiamo due etichette, di un vino e di un gin.

Nel primo caso siamo di fronte a un’etichetta adesiva che deve trasmettere il carattere di un vino bianco elegante e ricco dal punto di vista olfattivo. Si è scelto di nobilitare con stampa a caldo alcuni elementi grafici dell’etichetta attraverso lamina color rame. La lavorazione ha messo in risalto alcune parti dell’etichetta adesiva, contribuendo a donare un aspetto più raffinato e a rendere l’etichetta luminosa e riconoscibile.

Per l’etichetta adesiva del gin, invece, si nota subito uno stile più ricco in cui la lamina oro della stampa a caldo tradizionale è quasi protagonista dell’etichetta adesiva. Sono diversi gli elementi nobilitati con questa tecnica e l’effetto della stampa a caldo arricchisce molto l’etichetta, ma senza risultare eccessivo. Il colore oro della lamina è perfettamente armonizzato col colore di sfondo e gli altri toni caldi scelti per l’etichetta.

La scelta della stampa a caldo accomuna tanti dei nostri clienti. In entrambi gli esempi si è scelto un solo colore della lamina, ma è molto frequente anche l’uso di più tonalità per ottenere effetti luminosi di colorazioni diverse. Grazie alla disponibilità di colori, è possibile realizzare la stampa a caldo a seconda delle preferenze e della resa estetica che si vuol ottenere.

Per la gestione del file è utile sapere che gli elementi grafici da nobilitare con stampa a caldo vanno inseriti nel lavoro usando come colore una tinta piatta dedicata che consigliamo di nominare come la lamina scelta, ad esempio “lamina oro”. Per questi elementi, inoltre, va utilizzata la sovrastampa.

Esempi di etichette con lamina 3D

Esempi di etichette con lamina 3D

Torniamo sui vini.

Nella prima immagine abbiamo un’etichetta di un vino rosso fruttato e morbido, un prodotto legato a valori quali storia, arte, cultura. La percezione di tale spessore è alimentata da un’etichetta adesiva dallo stile elegante, con sfondo nero ed elementi messi in primo piano grazie all’effetto tridimensionale della lamina 3D. Il colore scelto è l’oro lucido che sul nero crea un effetto davvero unico alla vista, nonché al tatto.

La seconda etichetta, invece, racconta di un gin italiano dalla storia molto particolare, che introduce a una dimensione del gusto nuova e misteriosa. A questa impronta contribuisce un’etichetta originale e vivace, che si distingue per il formato personalizzato e gli effetti ottenuti nobilitando gli elementi grafici. Anche in questo caso la lamina scelta è color oro lucido e con l’effetto in rilievo è stato conferito all’etichetta un impatto visivo forte, di sicuro effetto.

La stampa con lamina 3D è un punto d’incontro tra stampa a caldo e rilievo serigrafico 3D. Per la realizzazione del file valgono le stesse considerazioni della stampa a caldo.

Personalizzare etichette che durano nel tempo

La stampa a caldo, sia standard che in colata, è un processo che dà brillantezza agli elementi a cui è applicata con durata notevole. L’effetto di tale nobilitazione resiste nel tempo; l’effetto luminoso delle etichette è garantito sempre.

Chiaramente, come detto più volte, è importante in termini di resistenza dell’etichetta fare le giuste scelte in fase di personalizzazione. La verniciatura UV, ad esempio, è una di quelle lavorazioni fortemente raccomandata da noi, oseremmo dire quasi obbligatoria affinché l’etichetta abbia massima resistenza.

Altro aspetto fondamentale in tal senso è la scelta del materiale di stampa. Esistono carte più o meno indicate per un settore o prodotto a seconda della destinazione d’uso. La scelta del supporto su cui stampare non è legata semplicemente al gusto personale. Per far sì che ogni realtà possa trovare la miglior soluzione per le proprie aspettative, offriamo il nostro campionario carte gratuitamente a tutti i possessori di partita iva. Accanto alle decisioni degli utenti, ovviamente, resta la qualità del servizio offerto.